Sostenibilità · Un rapporto onesto

Quello che facciamo.
E quello che non facciamo ancora.

Il punto di partenza

Essere un brand di gioielli davvero sostenibile oggi è difficile. La supply chain del nostro settore è complessa: materiali che arrivano da diverse parti del mondo e passano per molte mani prima di diventare un gioiello KOH.

Qui dentro trovi una fotografia onesta di dove siamo e di cosa stiamo facendo per migliorare. Senza promesse vuote, senza greenwashing.

Come leggere questa pagina

Quattro capitoli su come produciamo e spediamo, più una lista aperta degli impegni: quello che facciamo già e quello che ancora manca. Ogni affermazione è legata a una certificazione o a un partner verificabile.

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— Quattro capitoli · Come produciamo e spediamo

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Capitolo uno · I materiali

Dove nascono i nostri gioielli

La tracciabilità completa dei materiali è una sfida per tutto il settore. Per noi è una delle priorità di lungo termine. Oggi lavoriamo con fornitori che rispettano gli standard qualitativi europei più severi, con certificazione CE e RoHS: gioielli sicuri, ipoallergenici e senza rilascio di nickel o sostanze nocive.

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Capitolo due · La lavorazione

Perché abbiamo scelto il PVD

Per la placcatura dei nostri gioielli usiamo la tecnologia PVD, la stessa impiegata negli orologi di fascia alta. Rispetto alla galvanizzazione tradizionale è un processo più pulito: non rilascia gas né sostanze nocive e non produce scarti di lavorazione. È anche il motivo per cui un gioiello KOH dura molto più a lungo. E un gioiello che non va sostituito è il primo modo per produrre di meno.

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Capitolo tre · Il viaggio

Come arrivano da noi a te

Per le spedizioni a domicilio usiamo GLS con il programma Climate Protect: energia da fonti rinnovabili, veicoli a zero emissioni e logistica efficiente. Le emissioni che non si possono ancora abbattere vengono calcolate e compensate con progetti di riforestazione.

In checkout trovi anche la consegna InPost, ai locker e ai punti di ritiro: le consegne fuori casa si concentrano in un unico punto, meno chilometri per pacco e zero consegne a vuoto. InPost ha un obiettivo net zero entro il 2040 validato dalla Science Based Targets initiative: meno 95% di emissioni dirette e meno 90% lungo la catena del valore rispetto al 2021.

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Capitolo quattro · Il packaging

Pensato per restare

La nostra confezione è prodotta da Westpack, azienda danese con certificazione FSC Chain of Custody (licenza FSC-C112509): la carta e il cartoncino arrivano da foreste gestite responsabilmente. I suoi fornitori firmano un Code of Conduct ispirato allo standard SA 8000 e rispettano i regolamenti europei EUTR e REACH.

E la scatola è rigida e compatta di proposito: pensata per essere riusata, non buttata. Il formato ridotto significa anche meno volume trasportato in ogni spedizione.

— Gli impegni

La lista aperta

Aggiornata a luglio 2026. Quando una voce passa di colonna, lo leggi qui.

Già oggi

Placcatura PVD: nessun bagno galvanico, nessuno scarto di lavorazione.

Nickel-free certificato CE e RoHS su tutti i gioielli.

Packaging certificato FSC, prodotto da Westpack (licenza FSC-C112509).

Spedizioni GLS Climate Protect: emissioni calcolate e compensate.

Consegna InPost ai locker: partner con net zero 2040 validato SBTi.

Garanzia 12 mesi: un gioiello che dura non va riprodotto.

Non ancora

Tracciabilità completa dell’origine dei materiali.

Misurazione del carbon footprint aziendale.

Un programma di riparazione e ritiro dei gioielli a fine vita.

— La strada davanti

Questa pagina
non è finita.

Quello che trovi qui è solo l’inizio. Stiamo lavorando per rendere più tracciabile ogni passaggio della supply chain e per ridurre l’impatto di ogni singolo gioiello.

Per noi è una strada lunga. La stiamo percorrendo con attenzione, senza accelerazioni che non possiamo mantenere. Aggiorneremo questa pagina ogni trimestre, con quello che è cambiato.

Ultimo aggiornamento: luglio 2026 · Per domande: help@kohgioielli.com